Nella
tradizione maremmana, il Riarto era l'incontro che
si svolgeva due volte all'anno (prima
delle partenze per i pascoli estivi
e per quelli invernali) nel corso
del quale i Butteri barattavano le merci
che poi sarebbero loro servite durante
i viaggi, marchiavano le mandrie con
i simboli dei proprietari (la cosiddetta "merca")
e si sfidavano in giochi di abilità a cavallo.
Nel rispetto delle tradizioni, l'Associazione Butteri di Canale
Monterano si adopera ogni
anno per far rivivere le emozioni
di questa manifestazione, organizzando
tornei e offrendo degustazioni
dei piatti tipici della Maremma
laziale agli ospiti che intervengono
sempre numerosi.
Ormai giunto alla 33° edizione, il Riarto
dei Butteri viene festeggiato generalmente verso la fine
del mese di maggio, nella nuova
sede della "Torara",
uno spazio che l'Università Agraria di
Canale Monterano ha messo a disposizione
dell'Associazione Butteri contribuendo
alla costruzione delle infrastrutture
e offrendo un supporto logistico
di notevole importanza.
La
manifestazione inizia, come sempre, con
le gare preliminari (la gara del Saracino,
il gioco del cappello, il gioco della rosa,
la gimkana) e vedono
impegnate tutte le squadre che verranno
poi selezionate, in base al punteggio
raggiunto, per la gara finale della
cattura del vitello .
Una pausa per gustare l'acquacotta e,
nel pomeriggio, la cattura
del vitello dove le squadre di tre cavalieri si
sfidano nella cattura dell'animale utilizzando la tradizionale lacciara.
La
cattura del vitello è una
rivisitazione in chiave agonistica della merca del bestiame,
che poi viene lasciato al pascolo brado nelle campagne.
Le difficoltà e
le insidie sono molteplici: i cavalieri devono lanciare una corda che,
a differenza di quanto avviene nei rodei americani, non è rigida e che
quindi aumenta la difficoltà della cattura. I vitelli, inoltre, sono
dei torelli di un anno e mezzo che arrivano a pesare un paio
di quintali, vivono abitualmente allo stato brado,
corrono veloci e non hanno molta voglia di essere catturati
...
La presenza di migliaia di persone non creano difficoltà al
collaudato staff organizzativo che
riesce a gestire in maniera ottimale
tuttle le diverse fasi della festa,
dal parcheggio delle auto allo svolgimento
delle gare, allo stand gastronomico,
con il solo scopo di mantenere viva
una tradizione autentica che affonda
le radici nella nostra storia. |